Camion senza autista – 6 motivi perchè succederà

Camion senza autista – 6 motivi perchè succederà

I camion senza autista, con guida automatica, saranno i treni del ventunesimo secolo.

Nel 1896 l’anno d’oro del treno è stato toccato quando la ferrovia ha connesso gli Stati Uniti d’America. E’ stato un processo estremamente difficile,  il prezzo pagato era altissimo , anche di vite umane, ma i vantaggi economici erano tali e tanti che il passaggio era obbligato. Questa è storia.

Un secolo e mezzo dopo, gli USA hanno la tecnologia per far viaggare i camion per la nazione senza autista. Esistono sicuramente degli ostacoli, ma i vantaggi economici sono così evidenti che la domanda da farsi non è : “se ci saranno camion senza autista”, ma “quando ci saranno”.

Il settore del trasporto merci allora verrà rivoluzionato. Ecco 6 motivi perchè arriveremo presto a vedere sulle autostrade i camion senza autista.

1.Maggior Utile

Per i vettori, l’utilizzo dei camion  “driveless” significa diminuire i costi e aumentare la redditività dello strumento. In altre parole, non avere un autista dipendente (meno costi) e far viaggiare in continuazione e senza soste (i mezzi non hanno bisogno di riposare)i camion (più ricavi).

Si stima che, fermo restando i prezzi di mercato attuali, sia moltiplicato per 5. Nel breve periodo è sicuramente una forte motivazione. I margini quando il mercato dei camion senza autista sarà diffuso, sicuramente caleranno, fino ad allora i pionieri avranno vita facile.

2. Riduzione dei tempi di consegna

Il camion non ha bisogno di soste. Dove oggi si arriva in due giorni per via della sosta tecnica, si arriverà in uno. Tutte le spedizioni saranno più veloci.

3. Nessuno più vuole fare l’autista

la generazione “Millenials” non vuole fare l’autista – (probabilmente perchè non esiste una app “autista” …ancora ) – e la media dell’età degli autisti continua ad aumentare. E’ sempre più’ difficile rimpiazzare chi smette questo lavoro. Sicuramente la tecnologia attuale sta aiutando a svolgere questo lavoro, sicuramente a renderlo più sicuro e meno faticoso ma lo scenario futuro vede, comunque, le nuove generazioni non disposte a fare questo lavoro.

4. Meno morti

L’argomento è importantissimo, per ovvi motivi, ogni anno migliaia di persone muoiono per incidenti con camion coinvolti.

Oggi la paura di mettere a repentaglio la sicurezza di tutte le persone in strada è l’ostacolo più grosso da superare per i camion “driveless”. Quando raggiungeremo la soglia critica e la tecnologia del “senza autista” sarà vista come garanzia di sicurezza, come strumento per salvare vite, allora il cambiamento avrà una accellerazione.

Questa è una delle chiavi fondamentali del cambiamento, quando questo limite si traformerà in spinta al cambiamento ci sarà giusta accellerazione .

5. Flotte private e grandi investitori

I vari Amazon, Wal-mart e i grandi distributori sono sempre alla ricerca di modi di migliorare l’efficienza della propria catena logistica, avere i camion senza autista comporterebbe, come detto,  consegne piu’ rapide e costi inferiori : quale motivo migliore per investire nell’innovazione?

Amazon ha reso pubblici i suoi esperimenti con i droni per la consegna finale per i motivi di cui sopra: da questo punto di vista i camion “driveless” adottano lo stesso principio di efficienza.

6. E’ ecologico

I mezzi senza autista, sono progettati in maniera più aereodinamica e riducono la resistenza al vento minimizzato il consumo di benzina.

 

…e allora quando?

Sicuramente non succederà domani e il settore non cambierà tutto in una volta, ma gli incentivi finanziari, l’evolversi dei test e la tecnologia adeguata ci permetteranno di vedere le autostrade con i camion “driveless”.  Quello che dobbiamo ricordare, quando ci sarà questa rivoluzione è che la categoria degli “autisti” andrà comunque rispettata e guidata verso il futuro: non dimentichiamoci la difficoltà di svolgere questo lavoro, l’utilità che oggi gli autisti offrono a tutta la collettività.

 

adattamento: http://blog.freightjunction.com/

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