Camion a guida remota

A gennaio in Svezia è atteso il debutto su strada del T-Pod: lo ha realizzato una startup usando la piattaforma che sta alla base di tutti i videogiochi. Lo scenario è un mondo senza camionisti. 

Il muso bianco e nero, affilato, ricorda l’elmetto delle truppe dei soldati di Star Wars. E il nome T-Pod richiama gli enormi dinosauri T-rex. Detta così sembra uno scherzo,un videogioco ma  Il fatto è che – a differenza di altri veicoli a guida autonoma – qui non c’è proprio la cabina di guida. Non c’è un acceleratore, non c’è un freno, non c’è un volante. Cioé esistono ma sono diventati digitali: sono un software.
Lo spazio della cabina dei camionisti è stato usato per aumentare la capacità di carico del camion: 7 tonnellate e mezzo (ma diventano 16 nella versione aperta chiamata T-Log). Tecnicamente questo veicolo non è un camion ma un container intelligente su ruote.

Camion a guida remota

L’idea è di Filip Lilja che con un ex dirigente della Volvo – Robert Falck – nel 2016 ha fondato la startup Einride.
Il colpo di genio è stata la partnership con Nvidia. Probabilmente non sapete cos’è Nvidia ma se giocate ai videogame lo dovete a Nvidia, la società californiana che ha inventato le GPU, le schede grafiche alla base dei videogiochi. Grazie alla piattaforma di Nvidia, che elabora in tempo reale i dati dei sensori, il camion di Einride è a “livello 4”: vuol dire che un operatore seduto chissà dove lo segue e lo controlla in tempo reale su uno schermo. Anzi, ne può controllare fino a dieci contemporaneamente. Come un videogame, appunto. 

Per ora, gli autisti non avranno da preoccuparsi per il posto di lavoro perche’ l’autonomia di questo prototipo è di appena 10 chilometri, ma replicano dalla casa madre che anche il primo storico volo dei fratelli Wright fu di appena 300 metri.

Via: https://www.agi.it/

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