Autotrasporto: la carenza di autisti stimola la sensibilizzazione sociale

Autotrasporto: la carenza di autisti stimola la sensibilizzazione sociale

E’ risaputo il mestiere di autista non è un mestiere ambito e negli ultimi anni la carenza di nuovi autisti è diventato problema crescente. Il passare del tempo, con gli autisti piu’ anziani che vanno in pensione e senza ricambio, acutizza il problema.  Le cause dello scarso appeal sono molteplici, alcune intrinseche nel tipo di lavoro, altre legate al contesto. Le condizioni esterne passano dagli attori della filiera, come gli operatori logistici, i committenti, i caricatori e gli spedizionieri. L’organizzazione mondiale per l’autotrasporto si è mossa per poter sensibilizzare e coordinare gli attori in gioco e ha promosso la realizzazione di una “carta per promuovere l’efficienza e la sicurezza dei compiti svolti dai conducenti”.

La carta per promuovere l’efficienza e la sicurezza dei compiti svolti dai conducenti

Le organizzazioni ’European Shippers’ Council che rappresenta gli spedizionieri e i caricatori e all’European Transport Federation che rappresenta i sindacati degli autisti, hanno siglato questo accordo che pone obblighi precisi per tutti gli attori in gioco.

In sintesi, la Carta vuole garantire che gli autisti dei mezzi pesanti siano trattati con rispetto e godano di condizioni di lavoro dignitose, a partire dai luoghi di consegna. Si va da servizi che possono sembrare scontati (e non lo sono) come l’accesso ai servizi igienici, alle sale di sosta e alle aree di parcheggio sicure.

Inoltre,  si garantisce, per tutte le parti coinvolte , una comunicazione rispettosa e non discriminatoria. Ci si obbliga pianificare ed eseguire le operazioni in modo sicuro ed efficiente.  Tutti gli attori dovranno informare tempestivamente le parti interessate di eventuali cambiamenti che influiscono sulle operazioni di trasporto/carico/scarico e consegna ad esempio arrivi anticipati o ritardi.

Nel documento si parla del concetto di  ” garanzia di fiducia e cooperazione reciproca“.

Questa è una carta etica,ma è un passo avanti importante..in attesa dei mezzi pesanti a guida autonoma.

 

per approfondimenti: www.iru.org / www.etf-europe.org/ www.trasportoeuropa.it

 

 

 

 

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